PROGETTO SKATING IN THE DARK – CAPITOLO 27

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IL PIANO DI LEZIONE DELLE CURVE BACKSIDE CON IL SOLLEVAMENTO DEL NOSE CON UN GRUPPO DI DISABILI VISIVI

Fase di riscaldamento

Esercizio 1

Un disabile visivo in posizione base nel proprio stance sopra una tavola propedeutica senza truck, disposto al centro di un cerchio formato da istruttori e allievi distanziati fra loro di circa 1,5 m che in successione pronunciano il nome di chi sta al centro. Quest’ultimo decentrando leggermente il peso sul tail e ruotando contemporaneamente testa e braccia in dentro in direzione del suono, dovrà: sollevare il nose da terra, disporlo in linea con chi ha pronunciato il suo nome e successivamente riappoggiarlo al suolo. Procedere con le stesse modalità verso colui che pronuncia il nome del non vedente che sta al centro, fino a compiere un giro completo di 360°. Se l’allievo che sta nel mezzo è regular istruttori e allievi nel pronunciare il nome seguiranno ln senso orario, se regular, il senso antiorario.

Esercizio 2

Un disabile visivo in posizione base nel proprio stance sopra una tavola propedeutica senza truck, disposto al centro di un cerchio formato dagli allievi distanziati fra loro di circa 1,5 m che pronunciano il proprio nome uno dopo l’altro. L’allievo posto al centro dovrà eseguire una curva backside sollevando e riappoggiando il nose tante volte quanti sono i disabili visivi che formano il cerchio. Al comando dell’istruttore chi esegue l’esercizio dovrà riappoggiare il nose al suolo e dire il nome di chi ha di fronte. Questo esercizio ha lo scopo di incrementare la memoria spaziale.

Esercizio 3

Il disabile visivo in posizione base nel proprio stance sopra una tavola propedeutica a ruote bloccate alla quale è stata sbloccata quella posteriore disposta verso il bordo mediale della tavola, così da consentirle di ruotare in perno sulle ruote senza un’eccessiva resistenza. Sorretti per gli avambracci da un istruttore posto frontalmente, eseguire la curva backside con il sollevamento del nose facendo circa 9 spostamenti.

Esercizio 4

Ripetere l’esercizio precedente con l’istruttore accanto che esegue l’assistenza solo in caso di sbilanciamento.

Esercizio 5

L’allievo nel proprio stance in posizione base sopra una tavola propedeutica a ruote bloccate alla quale è stata sbloccata quella posteriore disposta verso il bordo mediale della tavola, così da consentirle di ruotare in perno sulle ruote senza un’eccessiva resistenza. L’istruttore posto frontalmente al nose a circa un metro di distanza che, pronunciando ritmicamente un comando prestabilito (sono qua… sono qua…), si sposta di 30° verso il bordo mediale della tavola. Una volta che l’insegnante si è fermato nella nuova posizione l’allievo, decentrando leggermente il peso sul tail e ruotando contemporaneamente testa e braccia in dentro in direzione del suono, dovrà: sollevare il nose da terra, disporlo in linea con l’istruttore e successivamente riappoggiarlo al suolo. Procedere con le stesse modalità verso la nuova posizione assunta dall’istruttore fino a compiere un giro completo di 360°.

Fase tecnica

Esercizio 1

Con l’allievo disposto nel proprio stance sopra uno skateboard e l’istruttore posto di fronte che lo guida e lo sostiene tenendolo per gli avambracci, eseguire una serie successiva di curve backside sul posto fino a compiere un giro completo di 360°. In questo primo approccio è consigliabile far compiere all’allievo degli spostamenti del nose piuttosto piccoli di circa 15°/20° aumentandone successivamente l’ampiezza.

Esercizio 2

Sorretti da due istruttori di cui uno disposto di fianco al bordo mediale della tavola che cinge i fianchi dell’allievo con un braccio e l’altro posto alle spalle del disabile visivo che lo sostiene per i fianchi, spingersi ed effettuare una serie di curve successive backside con il sollevamento del nose così da orientare ogni volta il nose della tavola verso un terzo istruttore che, camminando spalle alla direzione di marcia, pronuncia ritmicamente un comando convenuto (vieni…vieni…).

Esercizio 3

Ripetere l’esercizio precedente con l’istruttore disposto di fianco al bordo mediale della tavola che cinge i fianchi dell’allievo con un braccio.

Esercizio 4

Due istruttori posizionati a circa 15 m. di distanza posti in linea uno di fronte all’altro con l’allievo posto a un lato di uno dei due con un terzo istruttore disposto di fianco al bordo mediale della tavola che fa assistenza al disabile visivo cingendolo per i fianchi con un braccio. Seguendo le indicazioni verbali dell’istruttore posto più lontano (vieni… vieni…), spingersi e – dopo averlo superato – girargli intorno seguendo la ritmicità dei nuovi comandi vocali (mediale… mediale..). Dopo aver curvato, seguendo i comandi vocali dell’altro istruttore, spingersi nuovamente e curvargli intorno. Se regular l’allievo girerà in senso orario, se goofy antiorario.

Esercizio 5

L’allievo nel proprio stance in posizione base sopra uno skateboard con l’istruttore posizionato frontalmente al nose. Eseguire da soli un serie successiva di curve backside sul posto, seguendo la voce dell’istruttore che si sposta verso il bordo mediale della tavola pronunciando ritmicamente un comando prestabilito (sono qua… sono qua…). Nel caso in cui l’allievo mostri una certa rigidità nell’eseguire l’esercizio, gli si può affiancare un altro istruttore che, posizionato alle spalle dell’allievo, effettua l’assistenza solo in caso di necessità.

Esercizio 6

Con un istruttore posto frontalmente all’allievo che lo segue da vicino senza fargli assistenza, spingersi, disporsi in posizione base e una volta esaurita la velocità girargli intorno fino allo stop pronunciato dall’istruttore una volta che l’allievo ha ruotato di 180°. L’istruttore durante la curva dell’allievo dovrà ruotare su se stesso così da mantenere la frontalità con il disabile visivo così da poter intervenire in caso di sbilanciamento.

Esercizio 7

Ripetere l’esercizio precedente prima che la velocità si esaurisca, con l’istruttore posto frontalmente che esegue l’assistenza solo in caso di necessità.

Esercizio 8

Con l’istruttore posto ad una certa distanza che pronuncia ritmicamente un segnale convenuto (vieni… vieni…) e un secondo istruttore che segue da vicino l’allievo standogli alle spalle, spingersi e girargli intorno con una serie successiva di curve backside così da invertire la direzione di marcia prima di esaurire la velocità di spinta. L’istruttore durante la curva dell’allievo dovrà ruotare su se stesso così da mantenere la frontalità con il disabile visivo pronunciando al contempo un secondo segnale convenuto (mediale… mediale…). Così facendo potrà sia dare ritmicità alla curva, sia intervenire in caso di sbilanciamento.

Esercizio 9

Ripetere l’esercizio precedente girando intorno all’istruttore da soli.

A cura di:

Paolo Pica
Alessandro Gargiullo
Barbara Macali

Bibliografia

Paolo Pica, Skate. Metodologia tecnica e propedeutica degli elementi base dello skateboard Miraggi Edizioni, Torino 2011.

Paolo Pica – Alessandro Gargiullo, Street and Transition. Approccio alla didattica dello skateboard Full Time Edizioni Sportive, Roma 2017.