PROGETTO SKATING IN THE DARK – CAPITOLO 18

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GLI ALLEGGERIMENTI DEL NOSE E DEL TAIL PER SALIRE SUI PIANI RIALZATI CON UN SINGOLO DISABILE VISIVO

Per alleggerimenti del nose e del tail s’intendono quegli spostamenti del peso successivi sul tail e sul nose svolti in una distanza compresa nell’interasse dei truck (orientativamente dai 35 ai 40 cm) che, comportando prima il sollevamento delle ruote anteriori dal suolo e poi di quelle posteriori, consentono allo skater di salire sopra a un piano rialzato di altezza non superiore ai 10 cm evitando di fare ollie.

18.1  LA PERCEZIONE DEL TRICK ATTRAVERSO IL TATTO

nella fase di percezione tattile sull’insegnate che esegue il trick sopra una tavola propedeutica a ruote bloccate sistemata a cavallo del piano rialzato orizzontale, l’attenzione va posta:

1. sulla posizione dei piedi;

2. sull’azione reciproca degli arti inferiori nel decentramento del peso sul tail per il valicamento del bordo del piano rialzato con le ruote anteriori;

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3. sull’azione reciproca degli arti inferiori nell’ appoggiare le ruote anteriori sopra al piano rialzato orizzontale;

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4. sull’azione reciproca degli arti inferiori nel decentramento del peso sul nose per il valicamento del bordo del piano rialzato con le ruote posteriori

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5. sulla ritmicità del trick, ovvero sui tempi di decentramento del peso sul tail sul nose

18.2  LA PERCEZIONE DEL TRICK ATTRAVERSO LA SIMULAZIONE DELLA MANOVRA

La simulazione del trick fatta dal disabile visivo con le mani poggiate sopra uno skateboard, ha lo scopo di fargli calcolare attraverso il movimento reciproco degli arti superiori:

1) il punto di esecuzione del manual e il tempo di tenuta;

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2) il momento esatto di esecuzione del nose manual e il tempo di tenuta;

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18.3  IL PIANO LEZIONE

Fase di riscaldamento specifico

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Con l’istruttore posizionato sullo skateboard davanti al disabile visivo, seguendo la guida vocale dell’insegnante, eseguire: gli alleggerimenti a scendere da un piano rialzato orizzontale; il tic tac prolungando leggermente i tempi di tenuta del sollevamento del nose.

Fase tecnica

Esercizio 1

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L’allievo posizionato nel proprio stance sopra una tavola propedeutica a ruote bloccate, disposta a cavallo del piano rialzato (ovvero con le ruote anteriori su questo e le ruote posteriori a terra) , con i piedi disposti uno sul tail, prossimo o meno alla base, e uno sul nose più o meno adiacente alla base. L’istruttore posto frontalmente all’allievo che sostiene il disabile visivo per gli avambracci. Decentrando il peso sull’asse del truck posteriore, sollevare leggermente le ruote anteriori dal piano rialzato per poi riappoggiarcele sopra.

Esercizio 2

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Ripetere l’esercizio precedente con l’istruttore posto di spalle che esegue l’assistenza sul non vedente sorreggendolo per i fianchi.

Esercizio 3

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L’allievo posizionato nel proprio stance sopra una tavola propedeutica a ruote bloccate, disposta a cavallo del piano rialzato (ovvero con le ruote anteriori su questo e le ruote posteriori a terra), con i piedi disposti uno sul tail, prossimo o meno alla base, e uno sul nose più o meno adiacente alla base. L’istruttore posto frontalmente all’allievo che sostiene il disabile visivo per gli avambracci. Decentrando il peso sull’asse del truck anteriore sollevare le ruote posteriori dal piano rialzato per poi riappoggiarcele sopra.

Esercizio 4

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Ripetere l’esercizio precedente con l’istruttore posto di spalle che esegue l’assistenza sul non vedente sorreggendolo per i fianchi.

Esercizio 5

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L’allievo posizionato nel proprio stance sopra una tavola propedeutica a ruote bloccate, disposta a cavallo del piano rialzato con i piedi disposti uno sul tail, prossimo o meno alla base, e uno sul nose più o meno adiacente alla base, con l’istruttore accanto che non esegue alcuna assistenza. Decentrando prima il peso sull’asse del truck posteriore e poi su quello anteriore, eseguire prima il distacco e l’appoggio delle ruote anteriori sul piano rialzato e successivamente il distacco di quelle posteriori dal suolo.

Esercizio 6

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Questo esercizio ha lo scopo di permettere all’allievo, calcolando il tempo che intercorre fra l’inizio del manual e il contatto delle ruote posteriori con la base del piano rialzato, di individuare il punto sulla struttura dove eseguire il nose manual. Trainati dall’istruttore che sostiene il disabile visivo per gli avambracci, far scorrere il piede anteriore sul nose e giunti in prossimità del piano rialzato – al comando dell’istruttore – eseguire manual. Una volta che le ruote anteriori si trovano all’altezza del piano rialzato, riabbassarle così da portarle a contatto con la superfice di scorrimento e scorrere finché le ruote posteriori non toccano la base del piano rialzato.

Esercizio 7

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Ripetere l’esercizio precedente sorretti per i fianchi dall’istruttore posto alle spalle.

Esercizio 8

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Seguiti da vicino dall’istruttore posto alle spalle che non esegue alcuna assistenza, spingersi e giunti in prossimità del piano rialzato – al comando dell’istruttore – eseguire manual. Una volta che le ruote anteriori si trovano all’altezza del piano rialzato, riabbassarle così da portarle a contatto con la superfice di scorrimento e scorrere finché le ruote posteriori non toccano la base del piano rialzato. La velocità di avanzamento dovrà essere così bassa da non sbilanciare l’allievo una volta che le ruote posteriori giungano a contatto con il piano rialzato.

Esercizio 9

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L’allievo posto a una certa distanza dal piano rialzato, con l’istruttore posto di fronte, cioè posizionato verso il bordo mediale della tavola. Spingersi a bassissima velocità e dopo aver sistemato i piedi, sorretti per gli avambracci dall’insegnante, eseguire gli alleggerimenti del nose e del tail per salire sopra al piano rialzato.

Esercizio 10

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Ripetere l’esercizio precedente sorretti per i fianchi dall’istruttore posto alle spalle.

Esercizio 11

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L’allievo posto a una certa distanza dal piano rialzato, con l’istruttore posto alle spalle, cioè posizionato verso il bordo laterale della tavola, che seguendo da vicino il disabile visivo interviene solo in caso di necessità. Spingersi a bassissima velocità e, al comando dell’insegnante, eseguire gli alleggerimenti del nose e del tail per salire sopra al piano rialzato.

Esercizio 12
Ripetere gli esercizi 9, 10 e 11 con due avvisatori acustici posti sul bordo del piano rialzato.

Esercizio 13

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Spingersi a bassissima velocità ed eseguire gli alleggerimenti del nose e del tail per salire sopra al piano rialzato utilizzando due avvisatori acustici posti sul bordo del piano rialzato.

A cura di:

Paolo Pica
Alessandro Gargiullo
Barbara Macali

Bibliografia

Paolo Pica, Skate. Metodologia tecnica e propedeutica degli elementi base dello skateboard Miraggi Edizioni, Torino 2011.

Paolo Pica – Alessandro Gargiullo, Street and Transition. Approccio alla didattica dello skateboard Full Time Edizioni Sportive, Roma 2017.