PROGETTO SKATING IN THE DARK – CAPITOLO 17

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DROP CON UN SINGOLO DISABILE VISIVO

Il drop poggia rappresenta quel trick che si utilizza per scendere da un piano rialzato sollevando semplicemente le ruote anteriori dal piano di scorrimento.

17.1  LA PERCEZIONE DEL TRICK ATTRAVERSO LA SIMULAZIONE DELLA MANOVRA

La simulazione del trick fatta fare al disabile visivo con le mani poggiate sopra uno skateboard, ha lo scopo di specificare l’azione di spinta del bacino in fase di uscita del trick.

17.2 IL PIANO DI LEZIONE

Fase di riscaldamento specifico

Con l’istruttore posizionato sullo skateboard davanti al disabile visivo, eseguire le curve fs. e bs. con il sollevamento del nose nonché tic tac seguendo la guida vocale dell’insegnante. Dal momento che la fase di riscaldamento proposta è funzionale al manual, nell’eseguire le varie manovre i tempi di tenuta nel sollevamento del nose andranno aumentati leggermente.

Fase tecnica

Esercizio 1

L’allievo all’inizio del piano rialzato con un istruttore posto frontalmente che lo sostiene per gli avambracci e l’altro posto alle spalle che lo sostiene per i fianchi. Da fermi decentrare il peso sul tail fino a portarlo a contatto con il piano di scorrimento e mantenendosi in questa posizione, eseguire drop trainati da entrambi gli istruttori.

Esercizio 2

L’allievo all’inizio del piano rialzato con un istruttore posto frontalmente che lo sostiene per gli avambracci e l’altro posto alle spalle che lo sostiene per i fianchi, eseguire drop trainati da entrambi gli istruttori. L’insegnante posto frontalmente poco prima che il nose giunga sullo spigolo del piano rialzato darà il comando “manual”.

Esercizio 3

Ripetere l’esercizio precedente sorretti per gli avambracci dall’istruttore posto frontalmente.

Esercizio 4

L’allievo all’inizio del piano rialzato con un istruttore posto frontalmente che lo sostiene per gli avambracci. Eseguire drop utilizzando un avvisatore acustico posto sul bordo del piano rialzato.

Esercizio 5

Ripetere l’esercizio precedente con l’istruttore posto alle spalle che effettua l’assistenza sostenendo l’allievo per i fianchi.

Esercizio 6

Con l’istruttore posto alle spalle che non effettua alcuna assistenza, spingersi ed eseguire drop utilizzando un avvisatore acustico posizionato sul bordo del piano rialzato.

Esercizio 7

Ripetere l’esercizio precedente da soli utilizzando un avvisatore acustico disposto sul bordo del piano rialzato.

A cura di:

Paolo Pica
Alessandro Gargiullo
Barbara Macali

Bibliografia

Paolo Pica, Skate. Metodologia tecnica e propedeutica degli elementi base dello skateboard Miraggi Edizioni, Torino 2011.

Paolo Pica – Alessandro Gargiullo, Street and Transition. Approccio alla didattica dello skateboard Full Time Edizioni Sportive, Roma 2017.