IL PIANO DI LEZIONE PER L’APPRENDIMENTO DELLE SPINTE AL SUOLO

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Spesso in una lezione di skateboard si tende a trascurare la successione in fasi che ne caratterizza lo svolgimento, passando dalla fase di accoglienza degli allievi con presentazione dell’attività, direttamente alla fase centrale all’interno della quale si insegna il trick, trascurando completamente la fase di riscaldamento che precede quella tecnica, e la fase di defaticamento che conclude la lezione. Questo a volte è determinato dalla scarsità del tempo a disposizione e dalla mancanza di puntualità degli allievi che porta a sacrificare una o entrambe le fasi, o più spesso dalla volontà dell’insegnante che le ritiene superflue. Il riscaldamento viceversa rappresenta un momento importantissimo della lezione, visto che non solo serve ad innalzare la temperatura corporea consentendo un rendimento muscolare ottimale, ma anche, e sopra tutto, a valutare le capacità coordinative e condizionali dell’allievo, nonché a porre in atto la costruzione degli schemi motori specifici del o dei tricks che andremo ad insegnare nella fase centrale, ovvero quella tecnica della lezione, costituita in questo caso dalle spinte al suolo. Vediamo dunque come impostare la lezione presentando di seguito tutta una serie di percorsi ed esercizi propedeutici e didattici per le fasi di riscaldamento, tecnica e di defaticamento.

FASE INIZIALE DI RISCALDAMENTO

Percorso 1

percorso che serve a valutare e incrementare gli equilibri statici e dinamici degli allievi

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Partendo dal P entrare nel cerchio A e rimanere in equilibrio per almeno 5 secondi su di una gamba. Passati 5 secondi, riappoggiare il piede a terra e saltando sull’altro piede uscire fuori dal cerchio atterrando a piedi pari. Entrare nel cerchio successivo ripeterendo lo stesso esercizio, e così di seguito per tutti i cerchi di A. Giunti in B montare sopra al rail e percorrerlo tutto, scendere e arrivati in C, saltare su di una gamba da un cerchio all’atro. Arrivati in D disporsi fronte al manual pad, salirci sopra e mantenendosi in appoggio sulla metà anteriore del piede percorrerlo tutto camminando di lato. Mantenendo lo stesso percorso modificarlo introducendo delle varianti:

Variante in A e B

Come l’esercizio precedente mettendo in A un pallone. L’allievo dovrà passarsi la palla con un compagno posto di fronte alla fine dei cerchi. L’allievo in equilibrio su di una gamba dovrà passare e ricevere la palla per almeno 3 volte per cerchio. Arrivati in B disporsi fronte al rail, salirci sopra e camminare di lato fino alla fine di questo.

Variante in D

Come l’esercizio precedente, (Variante in A e B) fino ad arrivare alla stazione D. L’allievo posto di fianco all’inizio del manual pad con un piede su quest’ultimo e l’altro a terra, dovrà compiere una serie di passi avanti mantenendo sempre un piede sul manual pad e l’altro a terra, fino ad arrivare alla fine del manual pad.

 Variante 2 in D

Come l’esercizio precedente, ma dopo ogni passo, spostando il peso sulla gamba posta sul manual pad, salirci sopra mantenendosi in equilibrio su di un piede.

Variante 3 in D

L’allievo posto di fianco all’inizio del manual pad, con un piede su quest’ultimo e l’altro a terra. Un compagno posto ad una certa distanza dal manual pad, fronte all’allievo con un pallone in mano.

Il compagno lancia la palla all’allievo e quest’ultimo dopo averla presa compie un passo avanti mantenendo sempre un piede sul manual pad e l’altro a terra. Fatto il passo, l’allievo, spostando il peso sulla gamba posta sul manual pad ed estendendola, si porta sopra a questo in equilibrio su di un piede e lancia la palla al compagno. Lanciata la palla, l’allievo ritorna con il piede a terra, ovvero in posizione di partenza, per compiere un successivo passo in avanti e un successivo lancio, fino ad arrivare alla fine del manual pad.

FASE CENTRALE TECNICA

 ESERCIZIO 1

esercizio 1

L’allievo a gambe divaricate con la tavola propedeutica a ruote bloccate in mezzo ai piedi. Poggiare il piede sx se regular o dx se goofy poco prima delle viti di ancoraggio del truck anteriore (A) e spostando il peso sulla gamba d’appoggio, estenderla e rimanere in equilibrio tenendo l’alta distesa fuori dalla tavola(B). Al comando dell’istruttore, riportare il piede a terra. Ripetere l’esercizio facendo salire l’allievo con l’altra gamba.

 ESERCIZIO 2

esercizio 2

Come l’esercizio precedente, ma al comando dell’insegnante, invece di riappoggiare il piede posteriore a terra, passare in posizione base sullo skateboard (C). Ripetere l’esercizio facendo salire l’allievo con l’altra gamba.

 ESERCIZIO 3

esercizio 3

Dalla posizione base sullo skateboard (A) passare in posizione di equilibrio sulla gamba anteriore e piegandola progressivamente fino a poggiare delicatamente il piede posteriore a terra, simulare una spinta al suolo (B). Ripassando per la posizione di equilibrio sulla gamba anteriore, ritornare in posizione base sullo skateboard. Ripetere l’esercizio facendo fare 2 spinte di seguito; 3 spinte di seguito; ecc.

Esercizio 4

Con il piede anteriore sulla tavola e quello posteriore a terra, sorretti dall’istruttore, spingersi e saliti sulla tavola rimanere in equilibrio sulla gamba anteriore tenendo l’alta distesa fuori dalla tavola finché questa non si ferma.

Esercizio 5

Come l’esercizio precedente poggiando al comando dell’istruttore il piede posteriore a terra per effettuare una spinta, poi due spinte, poi tre, ecc

Esercizio 6

Come l’esercizio precedente assumendo la posizione base dopo ogni spinta.

Esercizio 7

Ripetere tutti gli esercizi dal n 1, al n 7 da soli con lo skateboard

 

FASE FINALE DI DEFATICAMENTO

La fase finale della lezione è rappresentata dal defaticamento muscolare ed é costituita da una serie di esercizi di allungamento muscolare dei diversi distretti corporei:

  1. Dalla stazione eretta, gambe unite, inclinare il busto in avanti e rilassarsi;
  2. Come l’ex precedente a gambe divaricate;
  3. Dalla stazione eretta, gambe unite o leggermente divaricate, inclinare il busto lateralmente e rilassarsi, prima a dx e poi a sx.
  4. In piedi, ruotare testa braccia e busto da un lato mantenendo la posizione per qualche secondo aumentando successivamente in forma graduale la rotazione.
  5. Ripetere l’ex. precedente da lato opposto.
  6. In piedi, in appoggio con una mano su di un muro o su di una ringhiera, flettendo una gamba, afferrare il piede con l’altra mano o eventualmente il fondo del pantalone e mantenere la posizione per qualche secondo. Ripetere lo stesso ex. sull’altra gamba.
  7. In piedi, in appoggio con una mano su di un muro o su di una ringhiera, sollevare un piede da terra ed effettuare delle circonduzioni del piede.
  8. Dalla stazione seduta circondurre un piede con una mano.
  9. Come l’ex precedente, sollecitando il piede in estensione, in flessione, in intra ed extra rotazione.

Paolo Pica