GLI ERRORI PIU’ COMUNI NEL KICKFLIP

Condividi:Share on Facebook
Facebook

GLI ERRORI PIU’ COMUNI NEL KICKFLIP

Partendo della suddivisione della tavola nelle sue parti, dall’identificazione dell’ avampiede, e dal presupposto di un ollie tecnicamente ben eseguito, vediamo ora quali sono i principali errori che si commettono nell’esecuzione del kickflip.

Gli errori più comuni nel kickflip

al: asse mediano longitudinale
av: asse verticale
at: asse mediano trasversale

Gli  errori più comuni nel kickflip2a

Gli  errori più comuni nel kickflip2b

Generalmente le imprecisioni più diffuse rimandano a:

  1. posizione dei piedi;
  2. punto  di uscita del piede anteriore in relazione alla spinta sul tail;
  3. movimento dell’arto anteriore nello svolgimento del flip.

Iniziamo dalla posizione dei piedi nel kick flip di base, mettendo a confronto una fra le possibili  posizioni corrette (A), e una sbagliata  (B) e scopriamone il perché:

Gli errori più comuni nel kickflip2

  1. Sia la posizione  A che  B presentano il piede posteriore posizionato sull’asse mediano longitudinale della tavola in appoggio sull’avampiede ma, mentre nella prima illustrazione il piede anteriore  stabilizza la tavola mantenendola orizzontale al suolo, nella seconda,  l’avampiede posto sull’asse longitudinale mediano crea uno squilibrio in direzione del bordo laterale della tavola che tende ad alterare la fase di volo.
  2. Nella spinta base sul tail, cioè quella verticale, la gamba anteriore estendendosi in diagonale fa fuoriuscire il piede dal bordo laterale della tavola all’altezza delle viti di bloccaggio del truck anteriore, avendo come punto limite di uscita la linea delle due viti poste verso il nose.Tale limite ha il fine di stabilizzare la tavola sotto allo skater così da consentirgli un corretto posizionamento dei piedi in fase di atterraggio.La spinta diagonale sul tail comporta la fuoriuscita del piede anteriore più avanti, cioè sul bordo laterale del nose. Questo perché la tavola nella fase ascendente iniziale si decentra spostandosi indietro, e la fuoriuscita del piede dal bordo laterale del nose durante le fase di estensione della gamba anteriore, facendola ruotare di 360° attorno al proprio asse longitudinale, la riallinea sotto lo skater portandola in avanti durante la fase ascendente, così da consentirne una ripresa ottimale con il posizionamento dei piedi in fase di atterraggio.Partendo da quanto detto, l’errore più comune è l’adozione della spinta base verticale del piede posteriore, combinata con l’uscita del piede anteriore sul nose, tipica della spinta avanzata, cioè in diagonale.
  3. Ad un livello più avanzato, ovvero quello che comporta la spinta del piede posteriore in diagonale con l’uscita di quello anteriore sul nose, uno degli errori più comuni è quello di far partire il flip dal piede piuttosto che dal movimento della coscia che anticipa quest’ultimo. Una delle principali conseguenze di far partire il movimento dal piede si nota nella rigidità e scarsa elevazione del trick, con elevata velocità di rotazione della tavola. Viceversa, facendo partire il flip dalla coscia se ne guadagna in altezza, grazie a una maggior flessione dell’arto anteriore, e in fluidità, dovuta ad una naturale risposta elastica del piede.

Paolo Pica
Simone Marcelli

logo-fulltime-150x60