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IL LIBRO

STREET AND TRANSITION

Approccio alla didattica dello Skateboard

Scritto a quattro mani, fondendo anni di esperienza d’insegnamento e pratica dello skateboard, il presente libro si propone di far luce sulla didattica di questa disciplina. Il libro esamina i trick basilari dello skateboard eseguiti nelle discipline dello street e del transition, osservandoli non solo dal punto di vista della tecnica esecutiva e degli esercizi necessari ad apprendere la manovra considerata, ma anche da quello degli esercizi di riscaldamento generici, specifici e di defaticamento. Molti skater si chiederanno il perché di una simile impostazione, anche solo per il fatto che non hanno mai ritenuto necessario fare un riscaldamento mirato prima di fare un trick e tantomeno una serie di esercizi di defaticamento, ma nell’ottica di una corretta progressione didattica la scomposizione di una seduta di allenamento in fasi specifiche è fondamentale. Senza entrare nel merito, vediamo quali sono queste fasi e a cosa servono.

Nella fase di riscaldamento, oltre a consentire al corpo di prepararsi a svolgere un elevato carico di lavoro, da un punto di vista coordinativo si pongono le basi sulle quali costruire la parte tecnica centrale, ovvero quella dove lo skater va a perfezionare un trick conosciuto o ad apprenderne uno nuovo. In questa seconda parte i prerequisiti, cioè gli elementi tecnici posseduti dallo skater, che rappresentano i presupposti logici all’apprendimento del nuovo trick, risultano essenziali. Così ogni nuova manovra da apprendere deve essere concatenata allo schema motorio di uno trick già posseduto e fungere al contempo da base di partenza per quello successivo. L’ultima fase, quella di defaticamento, conclude la seduta di allenamento o la lezione e si compone di tutta una serie di esercizi a bassa intensità che consentono all’organismo di ritornare progressivamente a uno stato di calma sia da un punto di vista fisiologico che mentale. Partendo da questi presupposti e utilizzando allo scopo diversi ausili didattici, abbiamo ritenuto opportuno presentare ogni trick secondo un piano di lezione suddiviso in fasi, contenente oltre alla descrizione esecutiva della manovra anche il il riscaldamento, la parte tecnica centrale e un’analisi ampia e approfondita degli errori che un principiante commette durante l’apprendimento della manovra. Per dare al lettore una visione completa, questo libro presenta anche delle precisazioni sullo street “puro”, ovvero quello praticato in strada e non all’interno di uno skatepark – che riproduce in maniera artificiale gli elementi dell’arredo urbano –, dove risulta fondamentale regolare la pressione sulla tavola per scorrere o scivolare su superfici disomogenee, facendo anche ricorso alla giusta quantità di cera. Visto che i diversi piani di lezione proposti utilizzano uno skatepark e non una palestra abbiamo ristretto la gamma degli esercizi di defaticamento, per un fattore igienico, a quelli svolti in piedi o seduti sulle strutture dello skatepark e per evitare inutili ripetizioni abbiamo deciso di inserirli nel primo capitolo anziché nei diversi piani di lezione.

Street and Transition. Approccio alla didattica dello skateboard, corredato da un ampio numero di illustrazioni, è un libro rivolto tanto agli insegnanti di skateboard quanto ai neofiti, e può rappresentare per gli uni una base (o uno spunto di riflessione) sulla quale impostare una lezione di skateboard e per gli altri una serie di progressioni didattiche sulle quali costruire i propri apprendimenti.